Munchkin

Munchkin è una parodia di pessimo gusto che ti porta tutto il
sapore di una fantastica esperienza EUMATE (Entra, Uccidi Mostro,
Arraffa Tesoro, Esci) di gioco di ruolo… senza tutta quella noiosa
interpretazione del personaggio!

 

Creato da Steve Jackson e illustrato da John Kovalic, Munchkin è un gioco di carte non collezionabili pubblicato dalla Steve Jackson Games nel 2000 e distribuito in Italia dalla Raven Distribution.
Munchkin 1I giocatori rappresentano la parodia, in chiave esilarante, di quei giocatori di giochi di ruolo che per inesperienza, o semplice incapacità, pensano soltanto a potenziare il proprio personaggio a scapito, spesso e volentieri, del proprio gruppo.
Ad inizio partita i giocatori impersonano dunque degli umani di Livello 1, con sesso uguale quello del giocatore stesso, il cui obiettivo sarà raggiungere il Livello 10 prima di chiunque altro, o il Livello 20 nella variante “Epica“. Sono dunque ben accetti sabotaggi tra giocatori attraverso l’uso di maledizioni, potenziamento mostri ed altri ignobili tiri mancini.
Prima di iniziare, il primo giocatore, scelto a caso, pesca due carte da ognuno dei due mazzi presenti sul tavolo, “Carte Porta” e “Carte Tesoro“, e cosi fanno anche gli altri giocatori a turno in senso orario.
A questo punto il primo giocatore effettua il suo primo turno girando a faccia in su una carta porta: se trova un mostro lo combatte, se trova una maledizione ne riceve gli effetti mentre se trova una carta non appartenente a queste categorie la mette nella sua mano cosi da poterla utilizzare più tardi.

Munchkin 2

L’esito del combattimento contro i mostri è determinato dal livello del mostro, o gruppo di mostri, e del giocatore.
Al livello vanno sommati gli effetti di equipaggiamenti, maledizioni, abilità del mostro o carte aggiuntive lanciate dai giocatori. Si ha inoltre la possibilità di corrompere uno degli avversari affinché aiuti a sconfiggere il mostro, promettendo di spartire le carte tesoro che questo fa guadagnare.
Per ogni mostro sconfitto si guadagnano uno o due livelli. In caso di sconfitta non resta che tentare la fuga rischiando di imbattersi nelle “Brutte Cose“, spesso bruttissime, del mostro.

In caso di mancato combattimento in fase di apertura della porta, il giocatore può poi “Cercar Guai” lanciando un mostro a terra e combattendolo o chiudere la stanza: pesca una carta coperta e termina il suo turno.
Il gioco prosegue in senso orario con il susseguirsi dei turni dei giocatori.
Munchkin 3Le dinamiche del gioco porteranno dunque i valorosi combattenti ad affrontare mostri incredibili e situazioni demenziali in un’atmosfera di ilarità assoluta.
Capirà infatti di trovarsi con una “Paperella del Destino” in mano mentre si affronta un “Criceto Mannaro” o di subire un “Cambio Sesso” mentre “Hai un Pollo sulla Testa!“.
Sarà inoltre di particolare gusto la fase finale della partita, probabilmente la più lunga, in cui i giocatori si lanciano a vicenda maledizioni, mostri addizionali e altre diavolerie al fine di impedire la vittoria di uno o più avversari.
Per concludere, Munchkin è un gioco adatto a tutti, grandi e piccini, uomini o donne, esperti e non. Nonostante la grande ironia presente nell’intero gioco, esso offre una sfida di alto livello dove nessun colpo viene risparmiato e la presenza di fortuna è limitata, lasciando che sia la bravura dei giocatori a determinare maggiormente il risultato della sfida. Sono inoltre presenti numerose espansioni e ancor più versioni alternative, come Munchkin Cthulu e Star Munchkin, da poter combinare tra loro o giocare separatamente, che lo rendono uno dei giochi più vari e amati del settore.

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