Bleach: Brave Souls. Andiamo a salvare la Soul Society

Stavo girando tra i post di qualche gruppo di videogiochi che seguo e ho trovato un post che faceva riferimento a questo gioco, o meglio, al fatto che fosse stato tradotto in inglese e reso disponibile nel Google Play Store; dato che ho visto l’anime e sto leggendo il manga ho pensato di provarlo.

Il gioco è tratto dall’omonimo anime di Tite Kubo, in cui Ichigo Kurosaki, un normale liceale, un giorno si trova ad essere attaccato da un mostro (chiamato Hollow) e in suo soccorso giungerà uno shinigami, Rukia Kuchiki. Non riuscendo a vincere l’Hollow, Rukia affida i suoi poteri a Ichigo che riesce a sconfiggerlo. Da quel momento la sua vita cambierà per sempre, scoprendo che oltre al mondo in cui vive ne esiste un altro, la Soul Society, che si occupa di amministrare il flusso delle anime. La sua avventura lo porterà a conoscere nuovi amici e nemici, oltre che a rivelargli a poco a poco le sue origini.
Questa, molto in breve, è la trama principale, vediamo ora le caratteristiche di questo titolo.

Bleach: Brave Souls è un RPG di taglio Hack ’n’ Slash dotato di un’ottima grafica e di tempi di attesa brevi, il che significa poter giocare più missioni senza dover attendere ore per il refill dell’energia, ma andiamo con ordine.

Bleach Brave Souls battaglia
Battaglie avvincenti e ben curate

Ci troveremo a ripercorrere la storia narrata nel manga con grande precisione e attenzione ai dettagli: tra una quest e l’altra saranno raccontati gli eventi tramite dei dialoghi e persino con immagini tratte dal manga originale, il tutto efficacemente riassunto e collegato agli eventi successivi.

La nostra squadra sarà composta da un massimo di tre personaggi di cui potremo potenziare il livello, le caratteristiche ed equipaggiargli oggetti o determinate abilità passive.
Ognuno dei nostri eroi sarà contraddistinto da una caratteristica predominante (che equivale alla meccanica degli elementi propria di ogni RPG) tra le 5 presenti, ognuna avvantaggiata o svantaggiata rispetto ad un’altra. Le statistiche del personaggio aumenteranno con ogni level up, ma potremo migliorarle ancor di più nel cosiddetto Soul Tree, dove ogni slot porterà determinati vantaggi: una meccanica molto comoda in quanto se il nostro personaggio dovesse avere, ad esempio, pochi HP di base ma molto attacco possiamo decidere di potenziare per primo il ramo degli HP.
 Ognuno è caratterizzato da un set unico di abilità attive (ricalcante fedelmente quelle mostrate nel manga) e di abilità passive. Quest’ultime, oltre a quella base di default, potranno essere aumentate di numero effettuando il character link con un altro personaggio in nostro possesso.

Bleach Brave Souls soul tree
Uno dei sistemi di potenziamento dei personaggi.

Essendo un Hack ‘n’ Slash la parte più importante è rivestita dalle battaglie che saranno in tempo reale e interattive: dovremo infatti dirigere noi il nostro eroe scegliendo la strada che vogliamo toccando lo schermo nella direzione desiderata, ma soprattutto gli scontri dovranno essere ben ragionati: la tattica del:” carico avanti e spazzo via tutto quel che incontro” funziona solo nella prime missioni in cui i nemici hanno poche vite, ma andando avanti dovremo stare attenti al tempismo.

Non sempre attaccare a ripetizione è la scelta giusta, anzi, schivare qui risulta molto più importante che in altri giochi che ho provato: osservare le animazioni dei nemici per capire come si muoveranno, schivare il colpo e contrattaccare dovrà risultarci facile come bere un bicchier d’acqua; d’altronde una volta valutata la propria forza e quella dell’avversario possiamo sempre ricorrere allo “scambio di colpi”, ovvero colpire ed essere colpiti se ciò si rivelerà in un danno maggiore inflitto da noi.

A questo tempismo delle battaglie si collegano le mosse dei nostri personaggi: mentre ne eseguiremo una (che provocherà ovviamente danni maggior rispetto al semplice attacco fisico) saremo invulnerabili per un breve lasso di tempo, cosa che potrebbe salvarci nel caso non fossimo riusciti a schivare un attacco.

Bleach Brave Souls mossa speciale
Ogni personaggio ha il suo attacco speciale

Una feature molto carina che è stata inserita sono le battaglie co-op: in esse fino a un massimo di 4 giocatori collaboreranno per ottenere la vittoria, ognuno scegliendo un solo personaggio tra quelli posseduti. Nelle battaglie co-op si potrà comunicare con gli altri giocatori utilizzando delle frasi pre-impostate dal gioco, il che può servire per comunicare di attendere un attimo, di curarsi o anche di scegliere un healer (che in ogni gioco di ruolo è sempre il problema ricorrente).

La cosa che mi è sembrata innovativa ed estremamente utile è la presenza di una chat room all’interno del gioco per poter comunicare con tutte le persone presenti, ma a differenza della chat delle co-op stavolta si ha la possibilità di scrivere liberamente con la propria tastiera in modo da chiedere ad esempio informazioni sui personaggi ottenuti, quali squadre usare, cercare persone per riempire un party  e ogni tipo di dubbio possibile senza doversi registrare a forum e, cosa più importante, senza dover uscire dal gioco. Tenete presente però che la chat è solo disponibile prima che si inizi una missione, altrimenti si può utilizzare la chat descritta sopra.

Bleach: Brave Souls è molto ben curato dal punto di vista della fedeltà all’opera originaria, della grafica (persino negli specchi viene visualizzato il nostro riflesso) che ha riprodotto fedelmente i personaggi e soprattutto dal fatto che le voci utilizzate sono in giapponese e sono quelle dei doppiatori originali dell’anime!
Inoltre come accennato prima i tempi di refill dell’energia sono bassi, e per affrontare una qualsivoglia missione è sempre richiesto un solo soul ticket (corrispettivo dell’energia in altri giochi di questo tipo), cosa che ci permetterà di progredire molto rapidamente nel gioco,a discapito della nostra vita sociale 🙂


La grossa pecca che rovina (ma non solo a me, anche alla stragrande maggioranza dei giocatori) è il fatto che non si può far evolvere i personaggi: ottenutone uno vedrete che avrà una rarità indicata dal numero di stelle (attualmente il massimo è 5), il che significa che ogni rarità ha il suo livello limite, oltre il quale non si può andare. Il problema si pone per tutte le missioni avanzate dove è necessario possedere personaggi a 5 stelle, senza i quali non sarà possibile portarle a termine, non importa quanto si sia bravi.
Considerando che quando si evoca si può ottenere un qualsiasi livello di rarità, va da sé che le probabilità di ottenere un’unità buona sono molto basse, cosa che ha dato origine al fenomeno del reroll, ovvero il creare un account nuovo e con le ricompense ottenute per aver completato il tutorial evocare altre unità, il tutto ripetibile quante volte si vuole finché non si ottiene la squadra perfetta.

 

 

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